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Fraxinus ornus
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mwcqmwcgFraxinus ornus mwcwmwdaL., 1753 è una mwdqpianta della mwdgfamiglia delle mwdwOleaceecite-ref-powo-2-0[2] (conosciuto come mwfaorniello od mwfqorno e chiamato volgarmente anche mwfgfrassino da manna o mwfwalbero della manna nelle zone di produzione della mwgamanna), è un albero che può superare i 10 metri di altezza, ma viene spesso rigovernato a mwgqcespuglio.
Contents
• Usi
• Note
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Descrizione
Ha tronco eretto, leggermente tortuoso, con rami opposti ascendenti con mwjgcorteccia liscia grigiastra, opaca, gemme grigie e tomentose; la chioma ampia, di forma tondeggiante, è formata da mwjwfoglie composte, caduche e opposte, mwkaimparipennate, con 5-9 foglioline (più spesso 7), di cui le laterali misurano 5–10mwkg cm, si presentano ellittiche o mwlalanceolate, brevemente picciolate e larghe un terzo della loro lunghezza. Il segmento centrale, invece, si presenta largo circa la metà della propria lunghezza ed è obovato; la pagina superiore è di un bel colore verde, mentre quella inferiore è più chiara e pelosa lungo le nervature. In autunno il fogliame diventa di un bel colore tra il granata e il violaceo.
Può essere allevato su un tronco singolo, ma in natura è spesso policormico (quando ceduato) o a portamento arbustivo-cespuglioso, vista la grande attitudine ad emettere polloni. Ha una longevità che non supera gli 80-100 anni di vita. Il suo apparato radicale è robusto e profondo, con un fittone centrale e numerose radici secondarie laterali. Ha gemme, molto grosse, opposte sui rami, di color grigio-cenere e protette da robuste squame sub-rotonde di colore nerocite-ref-0-3-0[3].
Le mwnainfiorescenze sono a forma di mwnqpannocchie, generalmente apicali e ascellari; i fiori generalmente ermafroditi e profumati, con un breve pedicello, possiedono un calice campanulato con quattro lacinie lanceolate e diseguali di colore verde-giallognolo; la corolla ha mwngpetali bianchi leggermente sfumati di rosa, lineari, di 5–6mwnw mm di lunghezza.
Distribuzione e habitat
È diffuso nell'mwpwEuropa meridionale e nell'mwqaAsia minore. Il limite settentrionale della specie è l'arco alpino e la mwqqvalle del Danubio mentre il limite orientale è la mwqgSiria e l'mwqwAnatolia.
In mwrqItalia è comunissimo in tutta la penisola, dalla fascia prealpina del mwrgCarso, fino ai laghi lombardi; penetra nelle valli principali fino al cuore delle mwrwAlpi risalendo le pendici montane fin verso i 1000 m di quota al nord e i 1500 m al sud. Nella mwsapianura padana è quasi assente; torna a popolare gli mwsqAppennini (specie quelli settentrionali e centrali) fino a oltre 1.000 metri di altitudine, in particolare su quelli del versante orientale della penisola. Specie piuttosto termofila e xerofila preferisce le zone di pendio alle vallette ombrose e fresche. In mwsgSicilia si spinge fino ai 1.400 m di altitudine. Nelle regioni occidentali diviene progressivamente rara, fino a formare tipi localizzati, di cui non è sicura però la distinzione. Cresce principalmente in boschi e foreste in associazione a varie latifoglie, come mwswquercia, mwtacarpino ecc... ed è formidabile nel ricolonizzare le zone forestali in cui è avvenuto un incendio o un precedente vecchio rimboschimento, mostrando elevata rusticità e messa a seme.
Coltivazione
L'orniello è una specie interessante per la mwtwselvicoltura, in quanto può essere considerata una mwuaspecie pioniera, resistente a condizioni climatiche difficili, adatta quindi al rimboschimento di terreni aridi e siccitosi.
Si moltiplica facilmente con la mwxasemina, o per mwxqinnesto per scudetto, spacco e corona. Dalla piantumazione alle prime raccolte della manna trascorrono dai 3 ai 6 anni, a seconda che si parta da zero, con piante nate da seme o con piante adulte già innestate. Per questo, nella realizzazione di nuovi frassineti, in Sicilia si preferisce usare piante già innestate, in modo da ridurre il tempo della fase improduttivacite-ref-0-3-2[3].
Avversità
• mwzqCantaride - adulti di mwzgLytta vescicatoria attaccano le foglie divorando solo il lembo e lasciando intatte le nervature.
• mwaqCiono - le larve di mwagmwawCionus fraxini rodono le gemme e le foglie lasciando intatta solo l'epidermide superiore che ben presto imbrunisce e dissecca; gli adulti attaccano in primavera le giovani gemme.
• mwbqIlesino - gli adulti di mwbgLepersinus fraxini scavano gallerie nella corteccia che appare perforata in più punti screpolandosi; col tempo si forma una fitta rete di piccole gallerie che indeboliscono la parte di pianta attaccata.
• mwcqTentrenide - le larve di mwcgTomostethus melanopygus divorano le foglie lasciando intatte le sole nervature con grave defogliazione della chioma.
• mwdqCarie del legno - i funghi mwdgFomes ignarius e mweaF. fomentarius attaccano il legno profondamente con perdita di consistenza e assunzione di un aspetto spugnoso biancastro per la distruzione della mweglignina; i corpi fruttiferi dei parassiti sono visibili all'esterno dei tronchi attaccati e sono a forma di mensola o zoccolo. Stesso tipo di danno causa la mwewSchizophthora omnivora con corpi fruttiferi a forma di orecchiette grigiastre.
• mwfgMarciume delle piantine - il fungo mwfwPhytophthora omnivora colpisce le giovani piantine nei semenzai con lesioni necrotiche del colletto.
• mwggOidio o mwgwMal bianco - i funghi mwhaMicrosphaera alni e mwhgPhyllactinia sufflata attaccano le foglie ed i giovani rametti verdi, provocando chiazze biancastre pulverulenti a consistenza feltrosa, che nel tempo imbruniscono disseccando le parti colpite.
Usi
• Nella mwiwsilvicoltura per il rimboschimento di suoli poveri, aridi, calcarei o argillosi.
• Come mwjqpianta ornamentale in parchi e giardini di grandi dimensioni, anche su terreni secchi e poco profondi.
• Come pianta officinale e medicinale.
• Per l'estrazione di tannini dalla corteccia.
• Utilizzando le foglie come foraggio per il bestiame, in zone povere di pascoli.
• Per la produzione di legname; il legno di orniello ha il durame bruno chiaro, con anelli scarsamente visibili e provvisti di grossi vasi nella zona primaverile, è elastico e resistente, facilmente lavorabile. Viene utilizzato industrialmente per la produzione di mobilio, per attrezzi vari, per lavori al tornio e come ottimo combustibile.
Proprietà officinali
• Le foglie secche e triturate e i frutti posti in infuso in acqua bollente forniscono il tè di frassino.
• Le foglie fermentate con acqua e saccarosio servono per preparare bevande alcoliche.
Proprietà medicinali
• Il decotto di mwmgmanna, sostanza solida bianca-giallastra ricavata dal succo zuccherino che sgorga dalle lesioni della corteccia e che si rapprende rapidamente a contatto dell'aria, raccolta in estate, è un blando lassativo, ha anche proprietà bechiche e anticatarrali; può essere usato come collirio nelle congestioni oculari; pezzetti di manna sciolti in bocca lentamente hanno proprietà espettoranti.
• L'infuso delle foglie raccolte a fine primavera inizio estate ed essiccate al sole, viene utilizzato come emolliente.
Note
cite-note-11. mwog(mwowmwpaEN) mwpqmwpgFraxinus ornus, su mwpwmwqaIUCN Red List of Threatened Species, Versione 2020.2, mwqqIUCN, 2020.
cite-note-powo-22. ↑ mwrg(mwrwmwsaEN) mwsqmwsgFraxinus ornus, su mwswPlants of the World Online, Royal Botanic Gardens, Kew. mwtaURL consultato il 18/04/2025.
cite-note-0-33. ↑ mwvaColtivazione Biologica, mwvqmwvgL'orniello, caratteristiche dell'albero ed estrazione della manna, su mwvwColtivazione Biologica, 29 agosto 2021. mwwaURL consultato il 22 settembre 2022.
Voci correlate
Altri progetti
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Collegamenti esterni
• mw0qOrniello (Fraxinus ornus). Coltivazione ed estrazione della manna su ColtivazioneBiologica.it
• citerefbritannica-com(EN) flowering ash, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefcatalogue-of-life(EN) Fraxinus ornus, su Catalogue of Life.
• citerefgbif(EN) Fraxinus ornus, su gbif.org, Global Biodiversity Information Facility.
• citerefgrin(EN) Fraxinus ornus, su npgsweb.ars-grin.gov.
• citerefipni(EN) Fraxinus ornus, su International Plant Names Index.
• citerefitis(EN) Fraxinus ornus, su ITIS.
• citerefiucn(EN, JA, FR, ES) Fraxinus ornus, su Lista rossa IUCN.